Infertilità maschile: cause, studio e trattamento
L’infertilità maschile è più frequente di quanto sembri e può essere presente fino al 50% dei casi di difficoltà a ottenere una gravidanza. Alla Clínica Fertia effettuiamo uno studio completo per individuarne la causa e offrire il trattamento più adeguato.
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Che cos’è l’infertilità maschile?
L’infertilità maschile si verifica quando esiste difficoltà a ottenere una gravidanza a causa di fattori legati al liquido seminale o alla funzione riproduttiva dell’uomo.
Può essere dovuta a:
- alterazioni nella concentrazione degli spermatozoi
- problemi di motilità
- alterazioni della morfologia
- danni al materiale genetico spermatico
In molti casi, comprendere la causa permette di definire una strategia chiara e di aumentare le probabilità di gravidanza.
Parlare di fertilità è anche una questione di coppia. Capirlo è il primo passo per andare avanti.
Cause di infertilità maschile
Le cause di infertilità maschile possono essere molto varie. Tra le più frequenti si trovano:
Alterazioni nella produzione di spermatozoi
Varicocele
Infezioni dell’apparato genitale
Problemi ormonali
Fattori genetici
Esposizione a sostanze tossiche o al calore
Età e stile di vita
Esistono inoltre fattori di rischio per la fertilità maschile che possono influire negativamente sulla qualità del liquido seminale, come il tabacco, l’alcol, lo stress, l’obesità, alcuni farmaci o l’esposizione prolungata ad agenti ossidanti.
Studio dell’infertilità maschile
Lo studio del fattore maschile deve essere completo, perché non sempre la causa si individua con un unico esame. Alla Clínica Fertia valutiamo ogni caso in modo personalizzato e possiamo completare la diagnosi con diversi esami.
1. Studio di base dell’analisi del liquido seminale
Secondo l’OMS, è considerato normale un campione che presenti:
- Una concentrazione di almeno 15 milioni di spermatozoi per millilitro
- Almeno il 32% di spermatozoi con motilità progressiva
- Il 4% di spermatozoi con morfologia normale
I risultati dello spermiogramma possono indicare diverse alterazioni:
- oligozoospermia: bassa concentrazione
- astenozoospermia: alterazione della motilità
- teratozoospermia: alterazione della forma
- necrozoospermia: alterazione della vitalità
- azoospermia: assenza di spermatozoi nell’eiaculato
2. Coltura del liquido seminale
Consente di individuare possibili infezioni che possano compromettere la qualità del liquido seminale.
3. Studio endocrinologico
Aiuta a valutare se esistono alterazioni ormonali correlate alla produzione spermatica.
4. Studi genetici
Esami quali:
- cariotipo
- esame per la fibrosi cistica
- microdelezioni del cromosoma Y
possono essere rilevanti per identificare una patologia genetica responsabile di gravi alterazioni dello spermiogramma.
A volte non si tratta di fare più esami, ma di fare quelli adeguati.
Tecniche o test
Spermiogramma o analisi del liquido seminale
Lo spermiogramma è l’esame di base per valutare la fertilità maschile.
Consente di analizzare la qualità del liquido seminale attraverso parametri quali:
- concentrazione di spermatozoi
- motilità
- morfologia
È un esame semplice ma fondamentale per ottenere un primo orientamento sullo stato riproduttivo dell’uomo.
In molti casi è il primo passo per capire cosa può stare succedendo.
Frammentazione del DNA spermatico
La frammentazione del DNA spermatico valuta la qualità genetica degli spermatozoi.
Può essere correlata a:
- fallimenti dell’impianto
- aborti ricorrenti
- bassa qualità embrionale
Può essere alterata anche quando lo spermiogramma è normale.
A volte il problema non si vede a prima vista, ma questo non significa che non abbia soluzione.
Studio genetico del liquido seminale (FISH)
Lo studio FISH sul liquido seminale consente di analizzare se esistono alterazioni cromosomiche negli spermatozoi.
Questo tipo di studio è utile nei casi in cui:
- ci sono stati diversi tentativi senza successo
- vi siano precedenti di aborti
- si sospetti un problema genetico
Aiuta a prendere decisioni più precise nei trattamenti di riproduzione assistita.
Urologia e andrologia nello studio della fertilità maschile
L’urologia è la specialità medico-chirurgica che studia le patologie dell’apparato urinario e dell’apparato riproduttivo maschile.
All’interno di questo campo, l’andrologia si occupa in particolare di:
- disfunzione erettile
- subfertilità maschile
- sindrome metabolica dell’età avanzata
Inoltre, l’urologia tratta anche patologie quali:
- tumori della prostata, della vescica, del rene, del testicolo o del pene
- infezioni delle vie urinarie
- varicocele
- alterazioni benigne della prostata
- malformazioni congenite
Alla Clínica Fertia questi casi vengono affrontati in modo personalizzato, seguendo criteri aggiornati e ricorrendo a tecniche minimamente invasive quando necessario.
Trattamenti per l’infertilità maschile
Il trattamento dipenderà dalla diagnosi specifica.
Può includere:
- cambiamenti nelle abitudini di vita
- trattamento medico
- integrazione antiossidante
- chirurgia del varicocele
- tecniche di riproduzione assistita come FIV o ICSI
Chirurgia del varicocele e fertilità
In alcuni casi, la chirurgia del varicocele può migliorare la qualità del liquido seminale e aumentare le probabilità di gravidanza. La sua indicazione dipende dal grado di compromissione e dalla valutazione medica.
Un approccio completo alla fertilità maschile
L’infertilità maschile non sempre si risolve con un unico esame né con un’unica soluzione. Per questo è importante un approccio completo, che combini diagnosi, trattamento e follow-up.
Alla Clínica Fertia analizziamo ogni caso in modo personalizzato per offrire una strategia chiara e realistica.
Perché capire cosa succede è il primo passo per trovare la soluzione migliore.
Una diagnosi tempestiva può cambiare l’esito.
Domande frequenti sull’infertilità maschile.
L’infertilità maschile si può trattare?
Sì. A seconda della causa, si può affrontare con cambiamenti nelle abitudini, trattamento medico, chirurgia o riproduzione assistita.
Quali esami si effettuano per studiare l’infertilità maschile?
Lo studio può includere spermiogramma, coltura del liquido seminale, analisi ormonali, studi genetici, frammentazione del DNA e FISH sul liquido seminale.
Che preparazione serve per fare uno spermiogramma?
Si raccomanda di mantenere l’astinenza sessuale tra i 2 e i 5 giorni e di raccogliere il campione seguendo indicazioni specifiche per garantire l’affidabilità del risultato.
È possibile migliorare la frammentazione del DNA spermatico?
In alcuni casi sì. I cambiamenti nelle abitudini di vita e l’uso di antiossidanti possono aiutare a migliorare la qualità del DNA spermatico prima di iniziare un trattamento.
Quando è necessario eseguire uno studio FISH sul liquido seminale?
Si raccomanda principalmente in caso di aborti ricorrenti, fallimenti dell’impianto o quando sono presenti alterazioni importanti nello spermiogramma.
Quando è necessario ricorrere alla fecondazione in vitro o all’ICSI?
Quando la diagnosi lo richiede o quando altre misure non consentono di ottenere una gravidanza in modo naturale.
Fai il primo passo per studiare l’infertilità maschile
Alla Clínica Fertia analizziamo il tuo caso e ti aiutiamo a trovare il trattamento migliore per procedere con chiarezza.
Perché anche questo percorso si affronta in due