Protocollo DuoStim o doppia stimolazione ovarica: 10 anni di evoluzione nella fertilità e il suo impatto reale

Protocolo Shanghai en fertilidad
Protocolo Shanghai en fertilidad
Contenuti del Post

 

Nel campo della riproduzione assistita, i progressi tecnologici e clinici hanno trasformato le possibilità di successo nei casi complessi. Uno degli approcci più rilevanti dell’ultimo decennio è il Protocollo Shanghai, noto anche come DuoStim, che ha segnato una svolta nella stimolazione ovarica. In questo articolo, esploriamo cosa lo rende così efficace, cosa dicono le prove dopo 10 anni di applicazione e come lo implementiamo con successo nella Clinica Fertia.

 

Che cos’è il protocollo DuoStim e perché ha rivoluzionato la fertilità?

Il protocollo DuoStim, noto anche come protocollo Shanghai, rappresenta un’innovazione nella stimolazione ovarica per i trattamenti di fertilità in vitro (FIV). A differenza dei metodi tradizionali, questa tecnica esegue una doppia stimolazione ovarica nello stesso ciclo mestruale – una nella fase follicolare e l’altra nella fase luteale – che consente di aumentare il numero di ovociti maturi disponibili. Alla Clinica Fertia applichiamo con successo questa strategia da oltre 8 anni su pazienti con bassa riserva ovarica, età materna avanzata e donne che necessitano di una conservazione urgente della fertilità a causa di una diagnosi oncologica.

Cosa abbiamo imparato a dieci anni dalla sua introduzione?

Una revisione scientifica pubblicata nel 2025 ha sintetizzato i risultati di tutti gli studi condotti fino ad oggi. Questi sono i principali punti confermati:

  • Aumenta il numero totale di ovociti maturi per ciclo, specialmente nelle donne con bassa risposta ovarica.
  • Riduce significativamente la durata del trattamento, consentendo un risparmio fino a 2,5 mesi rispetto ai protocolli convenzionali.
  • Migliora l’efficienza nella preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche, senza necessità di attendere l’inizio del ciclo mestruale.

Tuttavia, alcune questioni rimangono ancora aperte:

  • Non esistono prove conclusive che dimostrino un aumento del tasso di nascite vive.
  • La sicurezza a lungo termine degli ovociti crioconservati, specialmente nelle pazienti affette da cancro, è ancora oggetto di ricerca.

Fondamento fisiologico: perché funziona?

Il Protocollo Shanghai si basa sulla teoria delle onde follicolari multiple, che ha dimostrato che le ovaie generano diverse ondate di follicoli in ogni ciclo. Sfruttando sia la fase follicolare che quella luteinica è possibile reclutare più ovociti senza comprometterne la qualità. Inoltre, l’alta concentrazione di progesterone nella fase luteinica previene le ovulazioni spontanee, consentendo una stimolazione più controllata ed efficace.

Cosa offre la revisione scientifica del 2025?

Più che presentare un nuovo approccio, l’articolo di revisione pubblicato nel 2025 offre:

  • Una raccolta dei più importanti studi clinici condotti nell’ultimo decennio.
  • Un’analisi critica della variabilità dei dosaggi e dei protocolli tra i diversi centri.
  • Un appello alla standardizzazione della tecnica e alla sua democratizzazione nei paesi con minori risorse.
  • Una riflessione etica sul rapporto costi-benefici nei pazienti vulnerabili.

A chi giova il protocollo DuoStim (doppia stimolazione ovarica)?

Questo approccio si è dimostrato particolarmente efficace nei seguenti casi:

  • Pazienti con bassa riserva ovarica (POR): aumenta il numero di ovociti disponibili e migliora l’efficacia del trattamento.
  • Pazienti oncologici: consente di avviare immediatamente la stimolazione, senza attendere l’inizio del ciclo mestruale, il che è fondamentale prima di iniziare terapie gonadotossiche.
  • Persone che necessitano di test genetici preimpianto (PGT-A): ottenendo più embrioni in un unico ciclo, si riduce il tempo necessario per ottenere un blastocisto euploide.

Limiti e sfide future

Sebbene i vantaggi del Protocollo Shanghai, noto anche come DuoStim, siano evidenti, permangono alcune sfide:

  • Mancanza di standardizzazione tra i centri clinici.
  • Costo elevato rispetto ai cicli singoli.
  • Necessità di ulteriori studi a lungo termine sulla sicurezza neonatale e sui tassi di natalità.

Alla Clínica Fertia lavoriamo con protocolli personalizzati e con un monitoraggio continuo per ridurre rischi come l’iperstimolazione ovarica, che in questo protocollo è eccezionalmente bassa (<1%).

Siamo di fronte al nuovo standard?

Dopo un decennio di applicazione, il protocollo DuoStim (doppia stimolazione ovarica) ha smesso di essere sperimentale per diventare un’opzione solida ed efficace nell’ambito della riproduzione assistita personalizzata. La sua capacità di ottimizzare i risultati in cicli complessi e ridurre i tempi di attesa è particolarmente preziosa per chi non può perdere nemmeno un mese nel proprio percorso verso la maternità.

Alla Clinica Fertia continueremo a puntare sulle tecniche più avanzate, sempre con un approccio scientifico, etico e umano.

 

  1. The Shangai Protocol at Ten: Revolutionizing IVF through Ovarian Cycle Dynamics

 

Picture of Dott.ssa Elena Puente
Dott.ssa Elena Puente

Direttrice di Clínica Fertia
elenapuente@clinicafertia.com

Vedi tutti i suoi articoli
Prima visita di fertilità gratuita

Se stai cercando una gravidanza da tempo o hai dubbi su quale sia il passo successivo, alla Clínica Fertia ti aiutiamo fin dalla prima visita.